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La Mafia non uccide solo d’estate ma sempre.

La Mafia esiste ed è pericolosa. Non è un problem relativo sollo all’Italia, o al Sud, ma è una difficoltà mondiale. Esistono tanti tipi di Mafie a livello mondiale come la Mafia russa, la Mafia cinese o quella americana, solo per elencarne alcune. Ognuna di queste Mafie lavora su campi diversi della criminalità: traffico di droga, prostituzione, costruzioni edili e lo smaltimento dei rifiuti.

Una speranza

Fortunatamente, contro questo tipo di criminalità organizzata, esistono organizzazioni che difendono i cittadini e combattono questo grosso pericolo. Libera è una di queste. Facendo un sondaggio per capire come la pensa la gente sulla Mafia, Libera si è resa conto che le persone la considerano un problema solo di una certa parte dell’Italia, il Sud, o comunque un problema sorpassato. Questi esiti spaventosi fanno sorgere una domanda: La gente è disinformata o menefreghista?

Disinformazione o menefreghismo?

Probabilmente, a causa della politica, che non parla più di questo problema, nascosto ma attuale, molte persone effettivamente non sanno quello che accade nella parte nascosta della società. Fino a qualche anno fa la Mafia, per non dire la Camorra o la ‘Ndrangheta, agiva alla luce del sole; non aveva paura di esporsi. Ultimamente però sembra quasi che la criminalità organizzata si sia fermata; non lavora sotto gli occhi indiscreti dei passanti, ma è davvero così?

La realtà delle cose

A causa della disinformazione, molti non sanno che in realtà, a Scampia i traffici di droga ci sono ancora, la Terra dei Fuochi non è solo a Napoli o a Caserta ma nel Nord e Centro Italia, la prostituzione lavora in tutto il mondo. Questi sono solo alcuni casi di opere a delinquere a livello locale, nazionale e mondiale ma ci sono ancora tante cose nascoste. La Mafia crea problemi incredibili e inimmaginabili.

  • Perché molte persone sono costrette a fuggire in un altro luogo, cambiando identità e modo di vivere? Per la Mafia.
  • Perché spesso ci sono omicidi irrisolti che come movente hanno la droga? Per la Mafia.
  • Perché ci sono costruzioni fatte in luoghi protetti, come oasi del WWF o boschi con alberi bicentenari, e nessuno dice niente? Per la corruzione dello stato, che è Mafia.

La censura

Tutto ciò che fa la Mafia viene detto dai telegiornali famosi? o sono sempre le riviste meno importanti a doverne parlare e a rischiare? La paura di scrivere la verità deriva dalla consapevolezza delle conseguenze. Morte, tortura, privazione di beni e di parenti o amici sono i modi di agire della Mafia moderna. Il terrore c’è ancora ma non se ne parla.

  • Alla televisione vengono elencati solo i problemi superficiali della società, ma quelli di fondo?
  • Le cause per cui accadono così tanti problemi?
  • Nessun ci dà la risposta, ma noi abbiamo il coraggio di cercarla?
  • Abbiamo il coraggio di parlare di atti a stampo mafioso o siamo anche noi parte della censura?

Contrattacco

Credere che la Mafia sia un problema sorpassato è come mettersi il paraocchi; non vediamo ciò che ci sta intorno. Ma fortunatamente, qualcuno che vuole toglierci da questa cecità c’è e sono le associazioni come Libera. Tutti gli anni fanno conferenze per rendere pubblico questo problema, vanno nelle scuole per informare i nuovi membri della società che ciò che sembra sconfitto a volte torna più forte di prima. Ci insegnano a denunciare i soprusi, sia mafiosi che non.

La paura è il cibo preferito della Mafia e la censura e la disinformazione sono le stoviglie con cui mangiano. Loro marciano su si noi, ma dobbiamo ribellarci. Ma in fin dei conti, come si fa a combattere una cosa che non si conosce o non si sa nemmeno se esiste? Cerchiamo di farci più furbi di loro e contrattacchiamo. Denunciamo, parliamo e non partecipiamo ai loro soprusi. Nessuno ci può togliere la parola e la facoltà di scegliere chi vogliamo essere. Scegliamo la parte giusta, legale ma sopratutto LIBERA.

SITO LIBERA –> http://www.libera.it/

Netflix lancia The Black Game: abbiamo toccato il fondo?

Netflix ha appena lanciato la sua ultima provocazione. Ormai la piattaforma di streaming sta osando sempre di più, puntando molto su uno dei propri prodotti di punta, vale a dire Black Mirror. Black Mirror analizza e prova ad immaginare un futuro distopico che possa far uscire fuori tutto il marcio dell’umanità. Ora però, sembra proprio che Black Mirror stia esagerando rompendo il muro della quarta parete. Da poco è uscito The Black Game, una sorta di reality interattivo, una cosa vista per la prima volta su una piattaforma streaming. Scopriamo di cosa si parla. 

L’influenza contagia l’Italia: ecco i dati

Anche il territorio italiano ha subito un grosso calo di temperature. L’inverno ormai è entrato a pieno organico e centinaia di persone stanno affrontando le conseguenze. Non a caso, l’influenza, il comune virus della febbre, sta contagiando centinaia di italiani di ogni regione. Secondo gli ultimi dati, sono davvero molte le persone costrette a stare a casa a causa dell’influenza. Ma analizziamo nel dettaglio quali sono gli ultimi dati sull’influenza, analizzando anche una probabile proiezione futura

Apu: cosa sta succedendo al personaggio dei Simpson?

Da sempre, I Simpson sono considerati uno show televisivo scorretto ed al di sopra delle righe. D’altronde, tale serie tv d’animazione ha goduto per molto tempo di un successo unico grazie a gag esagerate e mai banali. Negli ultimi tempi lo show ha perso un po’ di appeal e generalmente le puntate sono diventate più monotone. Tuttavia, si può senza dubbio dichiarare che I Simpson siano una pietra miliare della tv. Ultimamente però, un vero polverone si è alzato contro lo show d’animazione. Molti avrebbero puntato il dito contro i creatori e produttori della serie per la caratterizzazione del personaggio Apu. Scopriamo insieme cos’è successo!

Netflix sta davvero cambiando il mondo del cinema?

Negli ultimi tempi ormai si sente sempre più spesso parlare di Netflix come punto di riferimento nel cinema. In effetti, è vero che gli abbonati del portale hanno riscontrato un sostanziale aumento delle pellicole originali Netflix presenti in catalogo. Sembra proprio che il colosso streaming si stia concentrando solo sui film e non sulle serie Tv. ci sono prove concrete che dimostrano ciò. Eccone alcune, analizzando anche quale possa essere il futuro di Netflix!

Attori famosi e candidature all’Oscar

In primo luogo, il successo di Netflix nei lungometraggi è da ricercarsi nella presenza di grandi attori. Ad esempio, sono stati resi pubblici sulla piattaforma film e pellicole di vario genere che hanno visto impegnati attori dal calibro di Brad Pitt, Will Smith, Bob Odenkirk, Jake Gyllenhaal e numerosi altri ancora. Ciò deve far comprendere che le idee del colosso americano sono ben accette alle più famose star di Hollywood ed il piano imprenditoriale della società ha basi solide. Inoltre, il film Hell or High Water, uscito lo scorso anno sulla piattaforma è stato candidato all’Oscar in numerose categorie. Ciò significa che anche la critica apprezza il lavoro svolto da Netflix e le pellicole originali! D’altronde, anche alla scorsa mostra cinematografica di Venezia, le pellicole Netflix hanno trionfato sotto ogni punto di vista!

Cosa ci riserva il futuro?

In futuro quindi, è lecito aspettarsi grandi novità e cambiamenti da parte di Netflix. Qualsiasi abbonato potrà godere di pellicole di prima classe realizzate da registi famosi ed interpretate dai migliori attori del momento. Tuttavia, è naturale aspettarsi anche un rialzo dei prezzi. La piattaforma streaming, già qualche tempo fa fece un esperimento su alcuni nuovi utenti, cercando di alzare il prezzo dell’abbonamento. L’esperimento non andò a buon fine, ma non è escluso che il colosso streaming in futuro potrebbe riprovarci. Sicuramente comunque, se l’offerta di prodotti sarà vasta e di alta qualità, spendere qualche dollaro in più per questo servizio ne varrà la pena!

I giornalisti parlano di Kepler

Cosa pensano i giornalisti della scoperta di Kepler?