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Billie Eilish shock: “Ho pensato di farla finita”

Avete letto bene, la cantante ormai amata dai giovani per il suo look stravagante e per le sue canzoni con stile quasi horror, ha pensato di suicidarsi. Billie Eilish, durante lo speciale dedicato ai premi dei Grammy Awards, condotto da Gayle King, ha sputato fuori questa enorme notizia bomba.

Come tutti sanno, Billie Eilish non è esattamente il ritratto della felicità più assolta, ma nonostante ciò nessuno si aspettava che lei in passato avesse provato a togliersi la vita.

Durante il programma ha raccontato: “Ero infelice e senza gioia. Non vorrei sembrare troppo oscura, ma davvero non pensavo che sarei arrivata a 17 anni”. A quanto pare la sua situazione dovuta alla fama, a quel tempo una cosa nuova per la ragazza, deve averla destabilizzata molto. In quel periodo si è ritrovata piena di impegni e i suoi amici di tutti i giorni l’avevano abbandonata.

L’aiuto della mamma Maggie

A causa di tutto questo stress, una sera, in un hotel di Berlino, aveva deciso di farla finita buttandosi dalla finestra. Fortunatamente, realizzare ciò che stava per fare, il fatto che si stesse per togliere la vita con le sue stesse mani, e il pensiero di sua madre la fecero crollare e iniziò a piangere.

Queste sono le sue parole: “Una volta ero a Berlino ed ero sola nel mio hotel. Ricordo che c’era una finestra aperta e mi ricordo che iniziai a piangere perché iniziai a pensare al modo in cui sarei morta, come lo avrei fatto”.

Come detto prima, il pensiero della madre Maggie la salvò e subito vennero fatti dei cambiamenti nella vita della Eilish per poterle permettere di riprendersi da quel momento nero.

La made infatti ha fatto qualcosa di concreto alleggerendo la vita della figlia. Ha portato Billie in terapia e ha ridotto i suoi impegni lavorativi in modo che potesse riprendersi.

Ovviamente Billie ha imparato qualcosa da questo suo momento difficile. Ha infatti detto questo ai suoi fan: “Li prenderei per le spalle e gli direi di prendersi cura ed essere gentili con loro stessi. Non fare quel passo in più che ti può rovinare”.

FONTE –> https://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/billie-eilish-e-la-rivelazione-shock-ho-pensato-di-farla-finita_13903862-202002a.shtml

La musica classica aiuta la mente

Che bella notizia per gli amanti di Mozart e Beethoven, infatti la musica classica aiuta la concentrazione e lo sviluppo delle aree del cervello che implementano la memoria. Una cosa già risaputa ma ora provata anche dalla scienza. Entriamo nel merito dell’argomento e vediamo quali effetti ha su di noi la musica classica.

Antidolorifica

Eh già miei cari lettori, è stato scoperto che ascoltare musica classica mentre si prova dolore aiuta a sopportarlo. Secondo diversi studi, la musicoterapia aiuta ad alleviare tensione e ansia, riducendo notevolmente l’uso di antidolorifici. Questi medicinali possono portane grandi controindicazioni, specialmente in coloro che soffrono di ipertensione.

Antistress

Come già accennato prima, la musica classica aiuta ad alleviare lo stress. Questo lo si può spiegare perché la musica classica diminuisce la quantità prodotta di cortisolo. Questo ormone viene prodotto in situazioni stressanti dalle ghiandole surrenali, provocando nell’individuo stanchezza, gastrite e in alcuni casi anche la depressione.

Relax

Chi dice che la musica classica non rilassa sta mentendo. infatti è risaputo che la musica classica viene utilizzata per addormentarsi, soprattutto nei neonati. Questo tipo di musica aiuta a calmare e tranquillizzare il bambino, trasmettendo al piccolo un senso di sicurezza. In più, questa tipologia di musica, viene usata dalle donne in gravidanza per stabilire un legame ancora più forte e più speciale col proprio bambino.

Ipotensiva

Una stupenda notizia per coloro che soffrono di ipertensione. Ovviamente la musica classica non ha la stessa funzione di una pillola per la pressione, ma ha uno scopo altrettanto utile. La musica classica, infatti, permette di diminuire il battito cardiaco. Questo avviene soprattutto se il brano che si ascolta è di Mozart o di Strauss.

Produttività

Come è già risaputo, la musica classica stimola la produttività, l’intelligenza e la creatività. L’impiego del giusto ritmo nelle nostre attività consente di essere più produttivi e di svolgerle nel miglior modo possibile. Inoltre la musica classica è usata dagli studenti per concentrarsi sullo studio mentre fanno i compiti. Una particolarità della musica classica è che, a causa delle sue proprietà benefiche, viene usata per coloro che sono stati colpiti da un ictus per permettergli di avere un percorso riabilitativo più agevole.

Aiuta coloro che stanno facendo una dieta

Difficile da credere ma è proprio così, infatti coloro che ascoltano musica classica mentre mangiano imparano a godersi ogni boccone di cibo senza ingozzarsi. Di solito coloro che fanno le diete fanno fatica a mangiare lentamente ma con questo rimedio ognuno è in grado di seguire una dieta.

Tirando le somme

Non c’è molto altro da dire se non che la musica classica aiuta nella concentrazione, stimola l’intelligenza e rilassa le persone che la ascoltano. Vorrei chiudere questo articolo con una citazione.

La vita senza musica non è vita.

(Friedrich Nietzsche)

FONTE –>https://nonsolocultura.studenti.it/5-benefici-della-musica-classica-455055.html

Foals: annunciati due nuovi album

I Foals sono una delle band più interessanti dell’intero panorama musicale fino ad ora. Difatti, il gruppo inglese riesce sempre a sfornare album e canzoni dal sound interessante e dalle musicalità particolari. Nelle ultime ore, i Foals hanno annunciato un’importante novità ed i fan in tutto il mondo sono letteralmente impazziti. Analizziamo insieme quali sono le info e le novità che ci aspettano dal panorama musicale.

Interpol, recensione nuovo album

È passato un mese dall’uscita nei negozi, fisici e digitali, del nuovo album degli interpol. La nota rock band newyorkese ha finalmente concluso il sesto lavoro, che numerosi fan in tutto il mondo richiedevano a gran voce. Il sesto album si intitola Marauder, termine che in inglese significa predone oppure mascalzone. E proprio come un mascalzone, il nuovo album ruba il cuore di chi lo ascolta!

Interpol, Marauder: i singoli

La vera ed effettiva uscita di Marauder è stata anticipata nei mesi precedenti da alcuni singoli. A tutti gli effetti, i singoli presentati sono 3. Il primo è stato The Rover. The Rover è un pezzo che riporta alla mente dei fan le prime scariche di adrenalina e ritmo che la band di New York componeva anni a dietro. Alla voce di Paul Banks, frontman e leader del gruppo, si uniscono cambi di ritmo repentini ed una batteria che tiene e spezza l’andamento della canzone. Il secondo singolo è stato Number 10. La canzone è a dir poco elettrizante e dopo un inizio soft e rilassato, cambia improvvisamente marcia, in un crescendo che via via diventa sempre più frizzante. Infine, il terzo singolo è stato If you Really love Nothing. Al contrario degli altri due, questo brano segue la scia degli Interpol “moderni” e risulta essere molto più lavorato e pulito a livello di sound ed accorgimenti vocali. Nel complesso comunque, si tratta di tre ottimi singoli, che aggiungono un estremo valore all’album.

Canzoni degne di nota

Nel resto dell’album ci sono alcune canzoni realmente belle. In Stay in Touch ad esempio, assistiamo alla prosa malinconica di Banks accompagnato da una melodia dolce e rumorosa allo stesso tempo, con il frontman che ci racconta alcune sue esperienze passate. In Mountain Child invece è la chitarra elettrica di Daniel Kessler che suona e continua a salire per tutta la durata del brano. Iconica anche la canzone Party’s Over, prima della fine dell’album, che rappresenta nel suo testo forse una forma di rassegnazione da parte della band. Nel complesso comunque, Marauder è un buon album, non a livello dei primi tre lavori degi Interpol, ma sicuramente un buon punto di partenza per il futuro!

Charlie Sheen si scusa con Rihanna tre anni dopo

Charlie Sheen ha sorpreso tutti i suoi seguaci dopo la pubblicazione di un messaggio di Rihanna sul suo account Twitter. . L’attore ha utilizzato le reti sociali per chiedere scusa alla bellissima e bravissima cantante delle Barbados Rihanna.

Alan Thicke: star negli USA ma nata in Canada

Andiamo alla scoperta delle origini canadesi di Alan Thicke, conosciuto più negli USA che nella sua madrepatria